Questo sito utilizza solo cookie tecnici, propri e di terze parti, per il corretto funzionamento delle pagine web e per il miglioramento dei servizi. Chiudendo questo banner, scorrendo questa pagina o cliccando qualunque suo elemento acconsenti all'uso dei cookie.

Aula Coviello - 9 settembre 2016 [11.45-13.00]

Un rischio calcolato? L'uomo di fronte ai fenomeni naturali, tra studio delle cause e governo delle conseguenze

Terremoti, frane, eruzioni, alluvioni, cambiamenti climatici. Eventi che per la natura sono semplicemente fenomeni, per l'uomo possono diventare vere e proprie catastrofi. Un rischio che non si misura soltanto sul piano scientifico, con la capacità di prevedere questi fenomeni studiandone il funzionamento, ma anche su quello culturale, coinvolgendo le forme di interazione e di convivenza tra l'uomo e la natura. Su questo si confronteranno nomi tra i più autorevoli delle Scienze della Terra, il Presidente della Commissione grandi rischi e professionisti dell'informazione. Un dibattito che prenderà il via dall'analisi dell'attuale conoscenza dei fenomeni naturali, per spingersi nel campo sociale e politico delle scelte individuali e collettive, alla ricerca millenaria di un equilibrio.
 
Coordinerà la discussione Fosco d'Amelio.
 
Image2
PhD in Geologia (Petrologia del magmatico) all'Università Federico II di Napoli nel 2005, intraprende in seguito la carriera di autore radiotelevisivo di programmi di cultura e musica (tra gli altri: Il Dottor Djembè, Radio3; Sostiene Bollani, Rai3; L'importante è avere un piano, Rai1, in produzione). Dal 2003 svolge nelle scuole e università seminari di divulgazione scientifica su temi di rischio geologico, produce documentari di narrazione su disastri naturali passati e futuri (L'impensabile – La prossima eruzione del Vesuvio, 2013, Radio3; Il paese che non c'è più – I sopravvissuti di Armero, con Raquel Lopis, 2015, Radio3) e collabora come esperto di rischio con testate nazionali (Radio3Scienza, Huffington Post). Ha insegnato scrittura creativa in scuole di teatro, carceri e dal 2011 nel laboratorio itinerante da lui fondato, Dotati di parola.
 
 
 
 
 
 
I giornalisti:
Antonello Caporale (Il Fatto quotidiano)
Enrico Salvatori (Radio radicale)
Marco Dedola (Rainews)
 
Gli esperti:

Carlo Doglioni, Direttore dell’ INGV, Professore di Geologia strutturale presso l'Università di Roma La Sapienza
 
doglioni
Professore ordinario di geologia strutturale dal 1994, insegna geodinamica presso l’Università Sapienza di Roma dal 1997. E’ stato presidente della Società Geologica Italiana dal 2009 al 2014. Dall’aprile 2016 è presidente dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia. Si occupa delle asimmetrie dei margini di placca e dei meccanismi che governano la tettonica globale anche in relazione alle forzanti astronomiche. Ha proposto un'interpretazione della sismicità in funzione della tipologia di energia coinvolta nei diversi ambienti geodinamici. È socio dell’Accademia Nazionale dei Lincei, dell’Accademia Nazionale delle Scienze detta dei XL e dell’Academy of Europe.
 
 
 
 
 
Massimo Frezzotti, Ricercatore del Laboratorio di “Osservazione e Analisi della Terra e del Clima” dell’ENEA
 
frezzotti
Laureato in Scienze Geologiche presso l'Università 'La Sapienza' di Roma nel 1981, ricercatore dal 1983 all’ENEA. Dal 1983 al 1990 ha svolto ricerche nel campo della geologia del Quaternario a fini sismotettonici e paleoclimatici nell'Italia Centrale. Dal 1985 svolge ricerche di glaciologia e telerilevamento in Antartide per lo studio dell’influenza della calotta di ghiaccio sulle variazioni del livello del mare e studi paleoclimatici. Responsabile dal 2002 al 2010 del Laboratorio per le osservazioni climatiche, dal 2010 al 2011 Coordinatore delle attività di ricerca nelle aree polari, dal 2011 al 2013 Responsabile dell’Unità Tecnica Antartide e dal 2013 al 2015 assistente al Direttore Generale dell’ENEA. Dal 2008 al 2014 vice-Presidente del Comitato Glaciologico Italiano e dal 2015 Presidente. Dal 1996 al 2014 ha coordinato le attività dei Progetti internazionali PNRA-ITASE e TALDICE (www.taldice.org). Nel 2008 ha ricevuto il premio Cartesio dalla European Commission for collaborative research (European Project for Ice Coring in Antarctica) e il premio E2 Eccellenze dell’ENEA.
 
 
 
Fausto Guzzetti, Direttore dell’IRPI (Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica), CNR 
 
guzzetti
Laurea all’Università degli Studi di Perugia con una tesi in geologia strutturale (1983). PhD dall’Università di Bonn con una tesi sulla pericolosità e il rischio da frana (2006). Al CNR dal 1985. Dirigente di ricerca, e direttore dell’Istituto di Ricerca per la Protezione Idrogeologica (IRPI) del CNR. Coordinatore dei progetti Aree Vulnerate Italiane (AVI) del GNDCI (1992-2002), MORFEO dell’ASI, FP7 DORIS (http://www.doris-project.eu/) e FP7 LAMPRE (http://www.lampre-project.eu/). Per il Dipartimento della Protezione Civile ha coordinato attività per la previsione operativa di frane, e per la valutazione del rischio da frana. Presidente della Natural Hazards Division della European Geosciences Union (2002-2006), fondatore della rivista Natural Hazards and Earth System Sciences (2001-2015). Dal 2012, componente della commissione nazionale grandi rischi.
 
 
 
 

Sergio Bertolucci, Presidente della Commissione Grandi Rischi
 
bertolucci
Laureato in Fisica all’Università di Pisa, ha svolto la sua attività nel campo della fisica particellare speri­mentale presso il laboratorio DESY (Amburgo), il Fermi National Laboratory (Chicago) e i Laboratori Nazionali di Frascati. È autore di oltre 400 pubblicazioni con un numero di citazioni superiore a 35000 ed un h-index di 92. Ha diretto i Laboratori Nazionali di Frascati (LNF, 2002-04) ed è stato vicepresidente dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare (INFN, 2005-08) È stato direttore della ricerca e del calcolo scientifico del CERN dal 2009 al 2015. Durante il suo mandato gli esperimenti a LHC hanno rivelato l’esistenza del bosone di Higgs, una delle più importanti scoperta nella fisica fondamentale negli ultimi 50 anni.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Evento a cura di Valentina Ascione; ideato da Alessandro Iannace, Mariano Parente e Claudio Scarpati