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Sede eventi speciali

I monasteri dei SS. Marcellino e Pietro e dei SS. Festo e Desiderio sorsero ai margini della città greco-romana, nella seconda metà del VIII secolo. In seguito alle direttive del Concilio di Trento, nel 1564 i due monasteri vennero unificati. L'osservanza delle regole della clausura richiese la trasformazione dei luoghi, in particolare del chiostro e dei dormitori. L'attuale complesso risale appunto alla fine del XVI secolo. La chiesa, costruita nel Seicento, ha subito ulteriori modifiche nel secolo successivo con interventi di Luigi Vanvitelli, di cui va segnalato l'oratorio della Scala Santa. Il convento fu abolito nel 1808 con decreto di Giuseppe Bonaparte e l'edificio fu adibito ad Educandato Femminile, conservando questa destinazione fino a dopo l'Unità d'Italia. Nel 1907, con decreto reale, chiesa e monastero passarono all'Università degli Studi. Oggi il complesso ospita il Dipartimento di Scienze della Terra, dell'Ambiente e delle Risorse ed il museo di Paleontologia del Centro dei Musei delle Scienze Naturali e Fisiche dell'Università di Napoli Federico II.

Fonte: cir.campania.beniculturali.it

wikipedia

 

Pagina Wikipedia della Chiesa dei Santi Marcellino e Festo